DOMAINE GERARD BOULAY
Chavignol
SANCERRE

“…dove il terroir prevale sul vitigno.”
Agricoltura biologica dal 1990
Superficie vitata: 11 ha
N° bottiglie: 28.000/anno

I Boulay sono una tradizione a Chavignol, la prima traccia la troviamo nel 1379 quando si fa menzione per la prima volta di Jehan Boulay, enologo, oggi sono Gerad ed il figlio Thibaud a gestire i vigneti e la cantina. Ampia la gamma, rossi e soprattutto bianchi ed in particolare vinificazioni parcellari che più ci hanno colpito e su cui ci siamo soffermati quattro cuvée monovitigno tre a Chavignol ed una ad Amigny. L’agricoltura è certificata biologica fin dal 1990, la raccolta effettuata a mano, il reimpianto della gran parte dei vigneti è iniziato nel 1972 per cui l’età media è di circa 50 anni. La fermentazione avviene naturalmente in tini, non c’è aggiunta di lieviti, e i vini parcella per parcella vengono affinati sia in tini da 300 litri sia in botti grandi con una aggiunta di SO2 praticamente nulla e senza filtrazione. Cuvée che hanno una grande capacità di invecchiamento e si esprimono al meglio almeno dopo 15 anni. Il terreno di riferimento a Chavignol è ikimmeridgian o “terre blanche”, piu argilloso quello di Amigny.
LA COTE

100% sauvignon
0,65 ha viti di 25 anni, terreno prevalentemente argilloso
12 mesi in botti da 300 lt, non filtrato
4.000 bottiglie
Opulento
Naso varietale con una nota minerale gessosa, una punta di fumè e di spezia, bocca appagata dalla tensione minerale, bilanciata da agrume e frutta bianca, Il terreno argilloso amplia la struttura e satura bene il palato, il finale è lungo, reso persistente da note sapide.
Pesci in salsa, carni bianche, insalate di riso e pasta fredda.
CLOS DE BEAUJEU

100% sauvignon
2,5 ha viti di 70 anni, marne kimmeridgiane terreno con forte pendenza, esposizione sud-sud-est
12 mesi in botti da 300 lt. non filtrato
15.000 bottiglie
Elegante
Il naso è complesso, dinamico, nel bicchiere continua ad evolvere e ad ampliarsi sulle note minerali e agrumate, poi fiore e note balsamiche. In bocca una bella tensione guida tutta la beva integrando la mineralità con la frutta e l’agrume.
Brodetto di pesce per esaltare la mineralità, spaghetti ai frutti di mare.
MONTS DAMNES

100% sauvignon
1,0 ha viti di 50 anni, marne kimmeridgiane, di tonalità bluastra, localmente chiamate “terra bianca”, esposizione pieno sud
12 mesi in botti da 300 lt. non filtrato
6.000 bottiglie
Intrigante
Naso molto caldo con note minerali iodate, frutta matura, agrume verde e fiore. In bocca dritto, con una tensione che non è solo quella della freschezza ma è anche quella della mineralità marina. Lungo, persistente con ritorni iodati e di frutta matura.
Frutti di mare, pesce crudo ma anche verdure grigliate.
COMTESSE









