CLEMENT BARAUT
Mûrs Erigné
ANJOU

“Precursore della biodinamica, Clément è anche uno dei più lucidi interpreti di Savennières”
Viticoltura biodinamica
Superficie vitata: 4 ha
N° bottiglie: 18.000/anno

Clément Baraut ha trascorsi da studioso di ecologia e fisiologia, ma nei primi anni Duemila si è tuffato nel mondo del vino come enologo consulente nella zona dell’Anjou. Dopo pochi anni Clément ha iniziato a orientarsi maggiormente sulla viticoltura, continuando sempre a fare consulenze e fornendo un contributo decisivo nella diffusione locale del biologico e della biodinamica, di cui è considerato una sorta di guru e maestro.
Intorno al 2009-2010 ha avuto la possibilità di acquistare delle bellissime parcelle a Bonnezeaux e Savennières, così come nella denominazione di Roche aux Moines. Ha quindi iniziato la sua carriera da vigneron collaborando con Patrick Baudouin nel 2010 e mettendosi in proprio nel 2014. Originario della Borgogna, ha trovato a Savennières la stessa nozione di terroir con le sue differenti sfumature, e di questo nobilissimo e prestigioso scorcio di Anjou è diventato uno degli interpreti più puri.
La conduzione agronomica è certificata biologica ma le vigne vengono gestite in biodinamica, il tutto con mano poco interventista. Lo stesso vale per le vinificazioni, condotte con fermentazioni spontanee e senza additivi enologici. L’affinamento avviene in botti piccole usate, con aggiunte minime di solfiti. Il risultato è sempre entusiasmante: vini minerali, dritti e diretti, di piacevole integrità fruttata.
SAVENNIÈRES LE PITROUILLET

100% chenin
suoli scistosi e di arenaria, vigne di 45 anni
botti piccole usate
6.000 bottiglie
Lineare
Uno Chenin lineare, leggibile, capace di allungare benissimo nel tempo nonostante una certa (e nobile) semplicità. Croccante e fruttato, ha un profilo salino molto spiccato.
Ideale per la sua freschezza per l’aperitivo, ma capace di supportare diversi piatti dall'antipasto al primo.
SAVENNIÈRES ROCHE AUX MOINES LES PETITES COMBES









