Piemonte

 

Regione al nord ovest della penisola, è caratterizzata da una variegata struttura geologica. Si possono evidenziare tre aree circolari concentriche, aperte sulla zona che confina con la Lombardia, la prima montuosa con Alpi ed Appennini, la seconda pedemontana e collinare e la terza, al centro, pianeggiante.La zona collinare, che è quella vocata per la coltivazione della vite, è attraversata da molti fiumi che con i loro affluenti scorrono in valli dove si creano microclimi particolarmente favorevoli.
Milioni di anni fa il mare ricopriva la Collina di Torino, le Langhe, il Roero, il Monferrato e la Pianura Padana e l’aumento della temperatura favorì in quelle zone la crescita di un lago salato che poi scomparì lasciando un gran numero di depositi marini.
Una fase successiva di diminuzione della temperatura portò alla formazione di ghiacciai che sfogandosi verso le pianure crearono importanti anfiteatri morenici. 
Il clima è il tipico continentale e le precipitazioni sono abbondanti ma la caratteristica orografica favorisce il flusso di venti che tendono a rinfrescare in estate e ad asciugare nei periodi piovosi.

 

 

 

 

 

LANGHE - AREA GEOGRAFICA

 

langhe

La zona più vocata e patria del nebbiolo si focalizza tra due poli: quello del Barolo e quello del Barbaresco, che circondano la città di Alba. Langhe deriva da una parola latina che significa lingua ed infatti con una lingua è possibile rappresentare la configurazione morfologica del territorio, una lunga sequenza di colline strette e ripide che degradano dall’appennino ligure verso la valle del Tanaro, colline tutte racchiuse in un bacino, nella preistoria completamente sommerso dalle acque marine. I terreni sono composti da marne argillo calcaree intervallate da arenarie di colore grigio azzurro, le Marne di Sant’Agata. I terreni causa la elevata percentuale di calcare sono di tipo basico. Si possono identificare sottozone caratteristiche dei vari vitigni, per il Dolcetto le principali sono quelle di Dogliani e di Diano e per il Barolo quelle di Monforte, Serralunga con vini più austeri e strutturati e quelle di Barolo e La Morra con vini più eleganti e morbidi.
La Barbera è diffusa su tutto il territorio e il Pelaverga solo nella zona di Verduno.

 

 

 

 

 

  VITIGNI E CLASSIFICAZIONI

 

 Dolcetto

Dal vitigno si ottengono vini dal colore intenso, rosso rubino con riflessi violacei e di marcato profumo, soprattutto se giovani, con sentori di ciliegia e frutti rossi macerati, talora leggermente ammandorlato; sono caratterizzati da una bassa acidità e da un piacevole retrogusto amarognolo, il corpo e la struttura sono armonici e l’alcolicità è piuttosto alta. Si consumano giovani o dopo un breve invecchiamento.

dolcetto 

 Barbera

Dal vitigno si ottengono vini rossi color rubino carico, dai profumi intensi, vinosi e fruttati.
Nelle zone più vocate è possibile ottenere un vino ricco di struttura e di corpo adatto anche a sopportare un lungo invecchiamento.

 barbera

 Nebbiolo

I vini da uve Nebbiolo presentano al profumo note fruttate accompagnate da quelle di fiori secchi, di spezie, talora di cuoio; al gusto la tannicità è moderata, il corpo e la struttura sono molto importanti. Necessitano di un lungo periodo di invecchiamento in quanto solo dopo qualche anno il nebbiolo tende ad ammorbidirsi. I grandi vini come il Barolo e il Barbaresco sono ottenuti da queste uve che conferiscono loro quella complessità ed eleganza tale da essere considerati tra i migliori vini al mondo.

 nebbiolo

 Pelaverga di Verduno

Vinificata in purezza, l'uva di Pelaverga piccolo dà un vino caratteristico, di colore rosso rubino con riflessi violacei; il profumo è intenso, avvolgente, fragrante, sentori di frutta e di spezie, il sapore è secco, vellutato, caldo ed armonico, il corpo medio lo rende idoneo ad un consumo giovane o dopo un moderato invecchiamento.

 pelaverga di verduno

 

 

 

 

 

 PRODUTTORI

 

anna maria abbona

ANNA MARIA ABBONA
FARIGLIANO

Elio Sandri

ELIO SANDRI
MONFORTE

poderi marcarini

PODERI MARCARINI
LA MORRA

Diego Morra

DIEGO MORRA
VERDUNO

la ca nova

LA CA' NOVA
BARBARESCO

 cascina alberta

CASCINA ALBERTA
TREISO

 

 

Anna Maria Abbona “la signora del dolcetto”

Anna Maria Abbona ed il marito Franco, di fronte alla decisione del padre di estirpare alcuni vigneti, nel 1989 decisero di abbandonare i loro mestieri cittadini per ritornare alle origini, riprendendo la conduzione delle vecchie vigne impiantate dai nonni con un obiettivo ben chiaro: produrre vini di qualità nel rispetto della tradizione e della salute della terra. Negli anni, ricuperando vigne abbandonate da chi si era trasferito in città per cercare un lavoro meno faticoso e più remunerativo, l’azienda si è ampliata e nuove tipologie di vitigni sono state impiantate, ma il massimo dell’espressione del terroir è dato dal dolcetto, che sulle terre bianche delle colline che arrivano fino a 600 metri di altitudine, riesce ad esprimere il giusto equilibrio tra eleganza e struttura.
Due sono i vini presentati:
SORI’ DIJ BUT DOLCETTO DOGLIANI DOCG e MAIOLI DOLCETTO DOGLIANI SUPERIORE DOCG


 


Elio Sandri “dritto ed austero come i suoi vini”

La storia della cantina inizia nel 1965 con l’acquisto da parte del padre di Elio della Cascina Disa posta sul cucuzzolo di una collina nel comune di Monforte, i vigneti da barolo sono impiantati su questa collina ad una quota tra i 300 ed i 400 metri ed alla sommità un bosco crea un microclima propizio per la maturazione dell’uva.
Il suolo è il più antico di Langa ed è composto da strati abbastanza regolari di sabbia rossastra, arenaria grigia marroncina e marne bluastre.
La cantina del 1979 è stata recentemente ampliata e dopo una lunga macerazione in vasche di cemento vetrificato e di acciaio, l’invecchiamento avviene in grandi botti di rovere di Slavonia da 20 e 40 hl.
Quattro sono i vini presentati e tutti affinati in botte grande:
BARBERA ALBA SUPERIORE DOC, LANGHE NEBBIOLO DOC, BAROLO DOCG e BAROLO DOCG RISERVA.


 

 

Diego Morra “non solo passione ma anche coraggio e ricerca”

Diego Morra si racconta così
3 “M” intrecciate rappresentano e raccontano la nostra identità, la nostra storia e il nostro territorio.
Monvigliero Un anfiteatro con lievi pendenze che unisce Verduno ed Alba,
Morra la nostra famiglia, una storia iniziata a metà del ‘900 e che continua con la terza generazione,
Mosca da sempre la nostra casa, situata nel cuore del Movigliero, viene chiamata Cascina Mosca ed ancora oggi è la sede di tutte le nostre attività.
Tre sono i vini presentati:
VERDUNO PELAVERGA DOC, BAROLO DOCG e BAROLO MONVIGLIERO DOCG.


 

 

Poderi Marcarini “una azienda tra storia ed attualità”

Da oltre sei generazioni la famiglia Marcarini produce vini di qualità in un edificio del XVIII secolo addossato ad una torre medioevale che si affaccia sull’anfiteatro dei vigneti di La Morra. Il nebbiolo è il protagonista assoluto dell’offerta della cantina, due prestigiosi cru siti in La Morra, Brunate e La Serra, con i loro terreni calcarei ed argillosi danno Baroli DOCG profumati e setosi di assoluta eleganza e da uve da barolo raccolte a La Morra ed a Neviglie, dove il terreno è più morbido e meno minerale, si ottiene un Langhe Nebbiolo Doc: Lasarin .
Dopo la fermentazione in acciaio ed una macerazione di almeno quattro settimane i baroli sono affinati in botti di rovere di capacità di 20/40 hl per almeno due anni
Tre sono i vini presentati:
LANGHE NEBBIOLO DOC LASARIN, BAROLO DOCG BRUNATE DOCG e BAROLO SERRA DOCG.


 

 

La Ca Nova “la semplicità non esclude eleganza e personalità”

In uno splendido cascinale d’epoca da generazioni la famiglia Rocca coltivano vigneti che si estendono su 14 ettari tra le colline di Barbaresco, vigneti trattati rispettando l’ambiente ed i cicli naturali della vite. Oggi nelle mani dei fratelli Rocca l’azienda si è ammodernata senza perdere di vista la sua storia. In cantina la fermentazione avviene in vasche di acciaio e botti in legno e l’affinamento in botti da 3.000 lt.
Barbera, Dolcetto e Nebbiolo sono i vini dell’azienda e la mia scelta è caduta su Langhe Nebbiolo DOC e due Barbareschi DOCG, due dei più prestigiosi cru della zona Montestefano e Montefico Bric Mentina.

Tre sono i vini presentati:
LANGHE NEBBIOLO DOC, BARBARESCO MONTEFICO DOCG e BARBARESCO MONTESTEFANO DOCG.


 

 

Cascina Alberta “una nuova avventura fondata su solide basi”.

Francesco Guermani si è lanciato alcuni anni fa in un progetto molto ambizioso, trasformare una storica cascina circondata da splendidi vigneti, affacciata sulle colline di Treiso con vista su tutto l’arco alpino, in un luogo di eccellenza per il vino ed il relax.
Dopo qualche anno i frutti si cominciano a vedere, la nuova cantina è operativa e Francesco può presentare i vini vinificati ed affinati nei nuovi ambienti e nelle nuove botti.
Due sono i vini presentati:
LANGHE NEBBIOLO DOC e BARBARESCO GIACONE DOCG

 

e quelle di Barolo e La Morra con vini più eleganti e morbidi.
La Barbera è diffusa su tutto il territorio e il Pelaverga solo nella zona di Verduno.

piemonte doc docg 



LANGHE

 
Anna Maria Abbona Farigliano
Cascina Disa Elio Sandri Monforte
Poderi Marcarini La Morra
Diego Morra Verduno
Cascina Alberta Treiso
La Ca Nova Barbaresco
 
   
   
   

 

 

 

 

 

 

 

 

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