Savoia big

 

INTRODUZIONE

Circondati dalle vette delle montagne e vicini a numerosi laghi, i vigneti della Savoia hanno una superficie complessiva di circa 2.100 ettari e si distribuiscono perlopiù tra i dipartimenti della Savoia e dell'Alta Savoia, con piccoli e marginali sconfinamenti nell'Ain e nell'Isère.

 

STORIA

 

La viticoltura era già presente in queste zone intorno al primo secolo a.C., e la sua diffusione fu probabilmente di impulso romano. Le vigne trovarono ulteriore sviluppo e valorizzazione grazie all'opera degli ordini monastici durante il Medioevo, ma l'espansione più decisa si ebbe tra il XVII e il XVIII  secolo. Nonostante l'arrivo della fillossera nel 1877, la superficie vitata dopo il flagello rimase pressoché invariata, e iniziò a retrocedere in modo consistente solo nel periodo intorno alle due guerre mondiali, a causa della frammentazione fondiaria, dell'abbandono dell'attività da parte delle famiglie aristocratiche, della mancanza di manodopera, delle ricorrenti crisi economiche, e successivamente dell'urbanizzazione e dell'industrializzazione. Solo negli ultimi tempi l'attività è ripresa con maggiore attenzione per la qualità, grazie all’avvento di una nuova generazione di giovani vignaioli preparati e pieni di entusiasmo.

 

Domaine Partagé

Christine e Gilles Berlioz

Domaine Partagé

Domaine des Ardoisières

Brice Omont

Domaine des Ardoisières

Domaine de Chevillard

Matthieu Goury

Domaine de Chevillard

Domaine Céline Jacquet

Céline Jacquet

Domaine Céline Jacquet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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