Dalle porte di Nizza fino a quelle della Camargue i vigneti si estendono in un panorama orografico molto vario e articolato, ma sono soprattutto la vicinanza del mare, l’irraggiamento solare importante, che si avvicina alle 3.000 ore all’anno, il soffio secco del mistral e quello della brezza marina a creare delle condizioni uniche e molto positive per lo sviluppo della vite. Il vigneto provenzale è stretto tra le Alpi e il Mediterraneo e si distende per oltre 200 chilometri. Il massiccio di Sainte-Baume, quello della Plaine des Maures o quello vulcanico dell'Estérel e la montagna di Saint-Victoire rappresentano i principali rilievi che concorrono a disegnare l'ambiente pedoclimatico provenzale, in cui convivono due grandi insiemi geologici, uno a prevalenza calcarea a nord e a ovest, e uno più cristallino nella parte est, a ridosso della costa. Al primo corrisponde la garrigue, mentre al secondo è associato il cosiddetto maquis,: con questi termini si indica la vegetazione, simile alla macchia mediterranea, che prospera in relazione alle reciproche caratteristiche dei suoli. Nel complesso la Provenza è caratterizzata da terreni poveri e molto drenati, in cui non incontriamo eccessi di umidità.

 

clima provenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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